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il testamento di Cocteau

Maggio 30, 2008
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Novembre 28, 2007

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Novembre 28, 2007

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Novembre 26, 2007

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Questo sito è un supporto video al blog:

http://lacameraobscura.splinder.com/

e che tratta il cinema d’autore.

Nam

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Novembre 26, 2007

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Questo sito è un supporto video al blog:

http://lacameraobscura.splinder.com/

e che tratta il cinema d’autore.

Nam

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Novembre 21, 2007

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Les demoiselles…

Novembre 14, 2007

Sono passati 30 anni dal film che vedeva impegnate le sorelle Dorleac (Catherine Deneuve e Françoise Dorleac.) Ho parlato di Jacques Demy, il regista di “Les Demoiselles de Rochefort” nell’altro mio blog

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Novembre 9, 2007

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Novembre 5, 2007

Cineastes (Cinema) de notre temps era una trasmissione francese, fatta da due conoscitori del cinema, e trattava temi e specifiche del cinema rivolgendosi direttamente ai registi; dando loro la parola sia per una testimonianza che per una trattazione. Ovvio che i vari Renoir, Bunuel, Melville e compagnia si trovavano serviti su un vassoio d’argento il modo di esprimere il proprio concetto di cinema e le controversie legate al mondo cinematografico. In questo filmato potrete riconoscere Michel Simon iconografia del cinema di un tempo che fu (L’atalante) e tanti volti sconosciuti o poco più, cari o meno. Spero di ravvivarvi la memoria di questo cinema che non merita l’oblio; non lo meritano i loro personaggi, i loro volti, quello che hanno saputo creare o conservare con il cuore e con la testa. La loro eredità giunga infine ai giorni nostri, in quella che Truffaut chiamava “La camera verde” o la camera che preserva dall’oblio di coloro che osarono essere degli Uomini e che hanno attraversato senza resa il deserto dell’incomprensione. Questo è il cinema secondo Nameerf.

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Novembre 5, 2007

 

L’arte serve all’uomo per elevarsi spiritualmente, innalzarsi al di sopra di sè stesso, per usare ciò che noi definiamo >libero arbitrio<” A. Tarkovskij

I film sono come meteoriti caduti dal cielo, recanti in sè stessi il loro inizio e la loro fine. Sono universi imperfetti che apportano le loro proprie certezze, illusioni, valori. Il loro motore è un Orologiaio, un unico Autore perfetto, che li spinge alla creazione per salvarsi dall’oblio. La loro originalità creativa è una forma che crea e incuriosisce sia che essa si concentri  verso l’innovazione o verso la caducità.

Nel cinema la nozione di “autore”  è simile a quella di un autore in letteratura o in pittura: un uomo che gestice la propria opera, nella quale c’è lui stesso, la sua interezza. La pressione a cui è sottoposto non è un eccezione. Ogni vero artista è sempre sotto pressione e non lavora mai in consizione ideali. Forse se lavorasse in condizioni ottimali  non esisterebbe il suo lavoro; perchè l’artista non lavora in un vuoto senz’aria. Una pressione deve esserci, non si sa dire di che tipo, ma deve esserci. E l’artista esiste proprio perchè il mondo non è perfetto, e l’arte non sarebbe necessaria a nessuno se il mondo fosse regnato dall’armonia e della bellezza.

L’uomo non cercherebbe l’armonia in altre attività, vivrebbe in essa.